La navigazione sul sito si apre con questa frase che campeggia sul frontone del Museo dell’Uomo di Parigi: “Dipende da colui che passa che io sia tomba o tesoro, che io parli o taccia. Non spetta che a te, amico, non entrare senza desiderio” ( P. Valery)
L’Istituto Omnicomprensivo “Lombardo Radice – Amatuzio – Pallotta” ascende al podio dell’eccellenza didattica nazionale. L’istituto si è infatti aggiudicato un prestigioso riconoscimento al Concorso Nazionale “Fidati della Pace” (a.s. 2024-2025), ottenendo l’ambito Premio per la Cittadinanza Digitale.
Il progetto vincitore, intitolato “L’ascesa di Salvo D’Acquisto nell’Olimpo degli eroi italiani”, è il frutto di un meticoloso e appassionato lavoro condotto dalle alunne della classe V A e dagli alunni della classe III A ITE, con il coordinamento della Prof.ssa Italia Martusciello. Il successo è stato celebrato con particolare enfasi, dimostrando come l’impegno per la memoria storica e la legalità possa trovare nelle nuove tecnologie digitali uno strumento potente ed efficace.
Il Concorso “Fidati della Pace”, promosso da EIP e MIM, al quale hanno partecipato circa 90 scuole provenienti da diverse regioni italiane, aveva come tema centrale: “Fidati della pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro insieme”.
Il progetto dell’I.O. Lombardo Radice – Amatuzio – Pallotta ha saputo distinguersi per l’originalità dei contenuti, la qualità della ricerca storica e l’uso particolarmente consapevole e innovativo delle tecnologie digitali. Il Premio per la Cittadinanza Digitale è stato specificamente riservato a quei lavori che sono riusciti a coniugare in modo esemplare memoria, legalità e creatività digitale, offrendo un modello educativo replicabile e di grande impatto formativo a livello nazionale.
Il percorso didattico multidisciplinare che ha dato vita al sito si è concentrato sulla riscoperta e valorizzazione della memoria di un eroe nazionale, il Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, esempio intramontabile di coraggio, altruismo e profondo senso del dovere civile e morale.
L’eroico sacrificio di D’Acquisto, che nel 1943 offrì volontariamente la propria vita al posto di 22 ostaggi civili, ha costituito il catalizzatore per un’ampia e coinvolgente riflessione su temi cruciali quali pace, giustizia, responsabilità sociale e diritti umani. Gli studenti hanno analizzato il contesto storico, le implicazioni etiche del gesto e la sua rilevanza nell’educazione alla legalità contemporanea.
A testimonianza della profondità e serietà del progetto, una sezione fondamentale del sito è dedicata ai contributi e alle interviste offerte da figure istituzionali e accademiche di spicco. Queste personalità hanno sostenuto e arricchito il lavoro degli studenti con la loro esperienza e il loro impegno per la legalità e la memoria storica:
- Aghemo Alberto, Presidente della Fondazione Giacomo Matteotti.
- Antoci Giuseppe, Presidente onorario della Fondazione Antonino Caponnetto.
- Battista Elvira, Presidente Regionale UNICEF.
- Nocera Fabrizio, Professore UNIMOL.
- Piantadosi Emanuela, Presidente dell’Associazione Vittime del Dovere.
- Ruscetta Carmine, Sindaco di Bojano, e Columbro Raffaella, Vice Sindaco.
- Tizzani Loreto, Referente Regionale ANPI.
Decisivo e determinante è stato il contributo specialistico del Capitano Luca Palladino, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bojano (CB), che ha offerto un’analisi fondamentale sull’attualità del concetto di dovere civico e istituzionale.
La Prof.ssa Maria Teresa Imparato, Dirigente Scolastica dell’I.O. Lombardo Radice – Amatuzio – Pallotta, ha espresso grande soddisfazione, sottolineando il valore profondo del riconoscimento.
“Questo Premio Nazionale non è solo un trofeo da esporre, ma la conferma tangibile che l’approccio educativo integrato, che unisce la storia alla tecnologia e l’etica al digitale, è la strada vincente,” ha commentato la Dirigente.
“I nostri studenti non si sono limitati a studiare un eroe: lo hanno vissuto e digitalizzato, trasformando il suo sacrificio in un potente messaggio per il presente. Hanno dimostrato non solo eccellenti competenze tecniche e creative, ma soprattutto una profonda sensibilità etica e consapevolezza civica. Questo progetto testimonia che la nostra missione non è solo formare studenti competenti, ma cittadini attivi e pensanti.”
I discenti dell ITE hanno dimostrato non solo competenze digitali e creative, ma anche una profonda sensibilità etica e consapevolezza civica, trasformando un progetto scolastico in una testimonianza concreta di cittadinanza attiva.
La vittoria del Premio Nazionale per la Cittadinanza Digitale non è solo un riconoscimento al lavoro svolto, ma anche un incoraggiamento per tutte le scuole italiane a credere nella forza della memoria, dell’educazione e della pace.










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