Un gesto di onestà e un elevato senso civico hanno distinto l’alunno Francesco Colalillo della classe III A ITE dell’Istituto Omnicomprensivo “Lombardo Radice – Amatuzio – Pallotta”. Il suo atto di rettitudine non solo ha permesso la restituzione di un bene smarrito, ma ha offerto a tutta la comunità una chiara testimonianza dei valori etici che la famiglia e la scuola si impegnano a coltivare.
Nel pomeriggio del 20 ottobre 2025, in Piazza Roma a Bojano, il giovane studente ha rinvenuto un portafoglio smarrito, assieme ad una donna del posto. Invece di ignorare il ritrovamento, o cedere alla tentazione che un oggetto di valore può suscitare, Francesco ha immediatamente dato prova di una straordinaria integrità morale. Senza esitazione o ripensamenti, ha agito con la prontezza di un cittadino responsabile: ha contattato la locale stazione dei Carabinieri.
L’atto di civismo e correttezza è giunto rapidamente all’attenzione della Dirigenza. La Prof.ssa Maria Teresa Imparato, Dirigente Scolastica dell’I.O. Lombardo Radice – Amatuzio – Pallotta, ha espresso grande orgoglio e soddisfazione per l’esemplare comportamento del giovane:
“La notizia del gesto di Francesco ci riempie di una profonda fierezza, perché dimostra che il nostro impegno educativo sta dando i frutti più preziosi. Mi congratulo sentitamente con il nostro studente,” ha dichiarato la Dirigente. “Il suo gesto va ben oltre il semplice dovere morale; è la dimostrazione pratica dei valori di integrità, responsabilità e senso civico che la nostra scuola si impegna quotidianamente a trasmettere attraverso i suoi programmi curricolari ed extracurricolari. Francesco è un esempio per tutti i suoi coetanei, un modello di cittadinanza attiva e consapevole, e per l’intera comunità. Atti come questo rafforzano la fiducia nelle nuove generazioni.”
L’episodio conferma che l’educazione alla rettitudine e al rispetto del prossimo resta un pilastro fondamentale nella formazione dei cittadini di domani.
Anche il Capitano Luca Palladino ha voluto esprimere il suo plauso al giovane studente, dichiarando:
“In un tempo in cui l’indifferenza rischia di prevalere, gesti come quello di Francesco rappresentano un faro di speranza e di fiducia. La vera sicurezza nasce da cittadini onesti e responsabili, capaci di scegliere il bene anche quando nessuno li osserva. È da esempi come questo che si costruisce una comunità più giusta e solidale”.










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