Monteverde, 21 novembre 2025
Una giornata scolastica “insolita” quella che abbiamo vissuto noi alunni della scuola Primaria di Monteverde: abbiamo ricevuto in dono una piantina di leccio.
Tutto è iniziato, intorno alle 11:00 del ventuno novembre, con la visione del film “L’albero generoso” che racconta dell’amicizia tra un albero e un bambino. Quando il bambino è piccolo, l’albero lo fa dondolare tra i suoi rami e lo nutre con i suoi frutti. Poi, quando il bambino cresce e forma una famiglia, l’albero gli dà i suoi rami per costruire una casa. Trascorre il tempo e l’uomo torna dal suo amico insoddisfatto e triste, perché la moglie lo ha abbandonato. Desidera girare il mondo alla ricerca della felicità, ma non ha i mezzi per poterlo fare. Così l’albero si fa tagliare il tronco per costruire una barca che aiuti il suo amico a scappare lontano. Quando l’uomo torna dal suo amico, è anziano e l’albero gli dice che non ha più nulla da offrirgli. Ma l’uomo gli chiede solo un posto dove riposare. L’albero sorride e lo fa sedere sul suo tronco: tutto quello che rimane dell’albero gigante che si è sacrificato per il suo amico. Insieme ritrovano la gioia di un tempo: ammirano l’orizzonte e la bellezza dei tramonti.
La visione del film ci ha fatto riflettere sul perché di questa “amicizia” e abbiamo capito che l’albero è un “dono” per l’uomo. Ecco perché, quando ciascuno di noi ha ricevuto un piccolo albero di leccio, donato dal Corpo della Guardia Forestale, ha deciso di dargli un nome, come si trattasse di un “amico speciale”. E considerandolo come amico speciale, tutti ci siamo impegnati a piantarlo e a prendercene cura affinchè cresca insieme a noi, nutrito dal nostro amore.











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