Dal 18 al 21 giugno Bojano ha ospitato la manifestazione “Rodolfo de Moulins”, un’importante iniziativa culturale dedicata al condottiero normanno cui la tradizione attribuisce l’origine del nome della regione Molise. L’evento, patrocinato dal Consiglio Regionale del Molise e realizzato con la collaborazione dei Comuni di Bojano, San Giuliano del Sannio, Sepino e Roccamandolfi e dell’Istituto Omnicomprensivo di Bojano, si inserisce nel programma internazionale “Millenium 2027, Année Européenne des Normands”, volto a celebrare il millenario della presenza normanna in Europa.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti, che hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa capace di coniugare studio, ricerca storica e valorizzazione del territorio. Attraverso il coinvolgimento nelle diverse attività della manifestazione, i giovani hanno potuto approfondire la conoscenza di una pagina fondamentale della storia locale, comprendendo il ruolo svolto da Rodolfo de Moulins e dai suoi discendenti nella formazione dell’identità molisana.
La manifestazione, coordinata dalla prof.ssa Mariagrazia Tagliaferri, si è articolata in tre momenti principali. Il 18 giugno, presso l’Auditorium di Bojano, si è svolta la cerimonia inaugurale con le premiazioni e i riconoscimenti ai partecipanti. Il 20 giugno Piazza Roma ha fatto da cornice al tradizionale corteo storico in costume, arricchito dall’esibizione degli sbandieratori e dalla performance musicale dei coniugi Priolo. Il 21 giugno, infine, il suggestivo borgo medievale di Civita Superiore si è trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, con rievocazioni, attività didattiche, dimostrazioni e giochi che hanno coinvolto visitatori di tutte le età.
Per gli studenti, la partecipazione all’iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice visita o presenza a un evento culturale: è stata un’occasione concreta di apprendimento attivo. Attraverso il contatto diretto con la storia, la ricostruzione degli ambienti medievali e la scoperta delle tradizioni del territorio, i ragazzi hanno potuto sviluppare competenze storiche, sociali e culturali, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza alla comunità locale.
L’ampia partecipazione di pubblico ha confermato il successo dell’iniziativa e l’interesse verso attività che promuovono la conoscenza e la tutela del patrimonio storico. Manifestazioni come il “Rodolfo de Moulins” dimostrano come la collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni possa trasformare la storia in un’esperienza viva e coinvolgente, capace di educare le nuove generazioni alla consapevolezza delle proprie radici e al valore della memoria collettiva.









