Cerimonia di commemorazione delle Vittime di San Giuliano di Puglia. L’abbraccio collettivo degli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria

Noi alunni delle classi quinte della scuola primaria di Bojano, il 31 ottobre 2025, ci siamo riuniti a Santa Maria Dei Rivoli in un abbraccio collettivo agli Angeli di San Giuliano di Puglia, per un momento di condivisione e raccoglimento.  Alla celebrazione hanno partecipato il Sindaco Prof. Carmine Ruscetta, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bojano, Luca Palladino, e alcune associazioni del territorio, i quali hanno sottolineato che i nostri edifici sono nuovi e antisismici e garantiscono la sicurezza di tutti noi.  La commemorazione è stata aperta dai nostri saluti di benvenuto ai presenti e si sono susseguiti: canti, poesie, riflessioni e gesti simbolici, con la deposizione di un cero ai piedi della campana, dedicata a Mons. Antonio Nuzzi, per rendere omaggio ai 27 bambini e alla maestra che persero la vita nel sisma.  Il momento più emozionante è stato quando una nostra rappresentanza ha pronunciato il nome delle vittime, seguito dai 28 rintocchi di campana, che hanno risuonato nel silenzio di un cielo azzurro, lasciando i presenti commossi. Abbiamo, inoltre, condiviso un’esperienza emozionante: l’incontro in videoconferenza con la maestra Veronica D’Ascenzo, che da bambina riuscì a salvarsi dopo essere rimasta intrappolata sotto le macerie della scuola. Il suo messaggio di cultura, d’amore e di speranza è rimasto impresso nelle nostre menti: “Fare l’insegnante mi permette di arrivare nel cuore di ogni allievo e di mettere le basi per quello che sarà l’adulto di domani”. Dalla sua testimonianza abbiamo capito come la forza di trasformare il dolore in impegno è speranza per il nostro futuro. Questa giornata è stata per noi, non una semplice ricorrenza, ma un’opportunità per riflettere su quanto siamo fortunati, a frequentare ogni giorno una scuola sicura e ben costruita, rispetto a quei poveri bambini che hanno perso la loro vita in un luogo dove pensavano di essere protetti.

Gli alunni delle 5^ A, B, C

della Scuola Primaria di Bojano